Corrrettivo Testo Unico Sicurezza
ll Consiglio dei Ministri ha approvato il 31 Luglio 2009, il decreto recante le disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tra le novità principali:
- I nuovi datori di lavoro avranno 90 giorni dall'avvio dell'attività per elaborare il documento di valutazione dei rischi.
- Il documento di valutazione dei rischi potrà essere elaborato anche su supporto informatico.
- Ai fini dela data certa varrà in alternativa al sistema già in uso varrà anche la sottoscrizione del documento da parte del datore di lavoro congiuntamente alla firma del RSPP, del RLS e del Medico competente se nominato.
- Rimodulazione delle sanzioni, sensibilmente ridotte, con la previsione della nuova multa a carico dei lavoratori in caso di rifiuto, non giustificato, della designazione al servizio di prevenzione.
- Riscrittura completa della disciplina della sospensione dell'attività d'impresa, con l'eliminazione della discrezionalità in capo all'ispettore che fa accesso all'azienda.
- Precisazione in materia di "reiterazione delle violazioni", da considerarsi tale quando nei cinque anni successivi alla commissione della violazione, accertata con sentenza o provvedimento sanzionatorio definitivo, ne viene commessa un'altra della stessa indole.
- Esclusione dell'adozione della sospensione nel caso di impresa con unico lavoratore in "nero".
- Per la valutazione dello stress lavoro correlato, il datore di lavoro dovrà fare riferimento alle indicazioni fornite dalla Commissione entro il 31 dicembre 2009.
E' evidente che il primo obiettivo del decreto è correggere i molti errori materiali e tecnici presenti nella attuale disciplina per giungere al perfezionamento del quadro normativo, che spesso ha dato luogo a sovrapposizioni e incertezze interpretative.
Gli altri obiettivi possono essere così sintetizzati:
Gli altri obiettivi possono essere così sintetizzati:
- Integrazione tra Servizio Sanitario Nazionale e dell’INAIL nelle attività finalizzate all’assistenza ed alla riabilitazione dei lavoratori vittime di infortuni.
- Rivisitazione del potere di sospensione dell’impresa per evitare applicazioni di norme che vanno contro il senso della tutela di lavoratori e imprese.
- Integrale ricezione delle proposte avanzate in sede tecnica dalle parti sociali fino a predisporre un “avviso comune”.
- Formazione, vero punto cardine della prevenzione, che prevede l’inserimento del tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nei programmi educativi.
Il testo legislativo va adesso alla firma del Presidente della Repubblica (che dovrà provvedere entro il 16 Agosto, data di scadenza della delega governativa) per la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, in seguito alla quale le modifiche e le integrazioni apportate diverranno pienamente operative.

