Sostanze chimiche
REACH: registrazione sostanze chimiche entro il 30 novembre 2010
- Details
- Written by Massimiliano Vurro
Con la corretta applicazione della normativa le imprese potranno inoltre salvaguardare la protezione della salute e dell'ambiente in un percorso virtuoso alla sostenibilità.
Per le autorità e per l'industria le principali sfide a livello normativo sono rappresentate dalla corretta applicazione del Regolamento REACH relativo alla Registrazione, Valutazione, Autorizzazione e Restrizione delle sostanze chimiche e del Regolamento CLP, in vigore dal 20 gennaio 2009, relativo alla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Entro il 30 novembre 2010 le imprese devono effettuare la registrazione delle sostanze chimiche di uso più comune o più pericolose ai sensi del regolamento REACH.
Questa registrazione è una delle pietre miliari di REACH, il regolamento UE sulle sostanze chimiche e il loro uso sicuro.
Entro il 3 gennaio 2011 le imprese dovranno notificare all'Agenzia europea per le Sostanze chimiche (ECHA), la classificazione e l'etichettatura delle loro sostanze chimiche.
Al 10 settembre sono stati presentati all'ECHA circa 4000 incartamenti con un tasso d'incremento piuttosto accelerato.
La Commissione europea ha incoraggiato i dichiaranti capofila a procedere alla registrazione entro il 30 settembre 2010, in modo di disporre di un margine di sicurezza in caso sorgessero problemi con le loro registrazioni e di aver tempo sufficiente per consentire agli altri dichiaranti di presentare i loro incartamenti prima della fine di novembre.
Le imprese devono presentare i loro fascicoli per via elettronica tramite lo strumento REACH-IT.
Il processo di registrazione non interessa soltanto l'industria chimica, ma anche operatori che non appartengono direttamente al settore chimico come ad esempio quelli delle industrie metallurgiche o del tessile.
Gli utilizzatori di sostanze chimiche si trovano a dipendere dalla disponibilità delle sostanze sul mercato e dalla loro tempestiva registrazione.
E per giunta, in seguito alla registrazione, devono ottemperare alle raccomandazioni in materia di sicurezza migliorata formulate dai loro fornitori oppure, in certi casi, procedere a effettuare una propria valutazione del rischio per i loro fini specifici.
Le imprese devono inoltre riclassificare entro il 1° dicembre 2010 le sostanze che vendono conformemente alle nuove regole sulla classificazione e l'etichettatura e procedere quindi a notificare all'ECHA, entro il 3 gennaio 2011, dette classificazioni.
La classificazione è essenziale per determinare se una sostanza chimica sia pericolosa per la salute e l'ambiente e serve a stabilire le informazioni da apporre sulle etichette dei prodotti che i lavoratori e i consumatori usano.
Le notifiche dovranno essere inviate anche dalle PMI per piccole quantità di sostanze chimiche.
Documenti rilevanti:
Regolamento (CE) n. 1907/2006 (attenzione è un Testo consolidato) del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE
Regolamento (UE) N. 453/2010 DELLA COMMISSIONE del 20 maggio 2010 recante modifica del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH)
Regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele, che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e modifica il regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH).

