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energy using products - eup
Approvato schema di decreto attuativo direttiva ecodesign PDF Stampa E-mail
Scritto da Ecotp Staff   
Giovedì 16 Dicembre 2010 00:00

schema prodotti soggetti alla eupNella seduta del 16 dicembre 2010 la conferenza permanente per i rapporti tra lo  Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, a seguito dell'approvazione del 18 novembre 2010 da parte del Consiglio dei Ministri, ha espresso parere favorevole sullo schema di Decreto legislativo recante ”Attuazione della Direttiva 2009/125/CE relativa all’istituzione di un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia”.
Il decreto abroga il decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 201 di attuazione della Direttiva 2005/32/CE sostituita dalla DIrettiva 2009/125/CE.


Di fatto non sono previsti nuovi organi amministrativi ne nuovi compiti amministrativi, i compiti di vigilanza e controllo previsti dal decreto proposto sono di fatto già contemplati dalla vigente normativa che individua il Ministero dello sviluppo economico come autorità competente.
Per l'effettuazione dei controlli sul territorio, il Ministero può avvalersi dell'ENEA, delle Camere di Commercio, dell'Agenzia delle Dogane, della Guardia di Finanza e degli altri Organi pubblici aventi competenza in materia.


Le sanzioni previste dal nuovo decreto legislativo, sono:
- per chiunque mette in commercio o mette in servizio prodotti privi della marcatura CE o della dichiarazione CE di conformità ovvero con marcatura o dichiarazione contraffatta (salvo che il fatto sia previsto come reato)  sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro ventimila a euro centocinquantamila;
- per il fabbricante, il suo mandatario o l'importatore, che non rispettano il divieto di commercializzazione disposto ai sensi dell'articolo 10, comma 2, (clausola di salvaguardia - diffida dell'autorità competente alla commercializzazione) sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro diecimila a euro cinquantamila;
- per il fabbricante, il suo mandatario o l'importatore, che non rispettano il divieto o la limitazione di cui all'articolo 10, comma 3, secondo periodo (clausola di salvaguardia - divieto o limitazione alla commercializzazione da parte dell'autorità competente), sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro quarantamila a euro centocinquantamila;
- per chiunque viola le disposizioni di cui all'articolo 11, comma 3 (mancata conservazione per 10 anni della documentazione tecnica) salvo che il fatto sia previsto come reato, sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro cinquemila a euro trentamila;

Il decreto proposto prevede che le sanzioni siano irrogate dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura territorialmente competente ed al procedimento siano applicate per quanto compatibili con il decreto stesso le disposizioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689.

Link di approfondimento sulla Direttiva 2009/125/CE.

Schema di decreto

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 11 Gennaio 2011 10:52
 
Energy Related Products - Massimiliano Vurro PDF Stampa E-mail
Scritto da Ecotp Staff   
Venerdì 21 Maggio 2010 15:22
Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Novembre 2010 17:34
 
Ecodesign da Eup a ErP? PDF Stampa E-mail
Scritto da Massimiliano Vurro   
Mercoledì 15 Ottobre 2008 20:07
schema prodotti soggetti alla eup
La Direttiva 2005/32/CE EuP (Ecodesign dei prodotti che consumano energia) riguarda tutti i prodotti che consumano energia (elettrica,  fossile, rinnovabile) e  fissa un quadro per l’elaborazione di specifiche comunitarie che uniformino e regolino nuovi criteri di ecodesign nell’intento di garantire la libera circolazione di tali prodotti nel mercato interno.
La Direttiva EuP ricade nel panorama delle azioni previste dall' European Union’s 6th Environment Action Programme (Sesto programma d'azione per l'ambiente della Comunità Europea) .

Lo scopo della direttiva  è quello di ridurre gli impatti ambientali sull’intero ciclo di vita del prodotto controllando il tipo di materiali da utilizzare, il consumo energetico, le modalità di riciclo e di smaltimento, ecc.

La EuP si presenta come una direttiva quadro, che  prevede specifiche Misure di Implementazione per le singole categorie di prodotto.
Una Misura di Implementazione contiene requisiti specifici di prodotto, requisiti generici o un mix delle due tipologie.

Tra i prodotti che consumano energia si classificano principalmente i dispositivi che, una volta immessi nel mercato o in servizio, dipendano da un input energetico (energia elettrica, combustibili fossili ed energie rinnovabili) per funzionare per l’uso cui sono destinati.
A tali apparecchi è imputabile una quota consistente dei consumi di risorse naturali e di energia nonché altre forme di impatto sull’ambiente, spesso molto diverso anche in prodotti dalle prestazioni simili.

Il 31 ottobre 2009 la direttiva Eup  è stata rifusa nella Direttiva 2009/125/CE che ha preso il nome di ErP ( Energy Related products) relativa all’istituzione di un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia.

Tra le novità, viene introdotta la definizione di prodotto connesso all’energia («prodotto»), ovvero qualsiasi bene che abbia un impatto sul consumo energetico durante l’utilizzo, che viene immesso sul mercato e/o messo in servizio e che comprende le parti destinate a essere incorporate in un prodotto connesso all’energia contemplato dalla  direttiva stessa, immesse sul mercato e/o messe in servizio come parti a sé stanti per gli utilizzatori finali, e le cui prestazioni ambientali possono essere valutate in maniera indipendente.

Viene esteso l'ambito di applicazione a tutti i prodotti connessi all’energia garantendo così la possibilità di armonizzare a livello comunitario le specifiche per la progettazione ecocompatibile di tutti i prodotti significativi connessi all’energia.
Secondo la nuova direttiva molti  prodotti connessi all’energia presentano notevoli potenzialità di miglioramento in termini di riduzione degli impatti ambientali e di risparmio energetico, mediante una progettazione migliore che determina altresì economie per le imprese e gli utilizzatori finali.


Oltre ai prodotti che utilizzano, producono, trasferiscono o misurano energia, la direttiva estende l'ambito di applicazione anche determinati altri prodotti connessi all’energia, compresi  ad esempio materiali da costruzione, quali finestre e materiali isolanti, e alcuni prodotti che utilizzano l’acqua, quali soffioni doccia e rubinetti.


Il motivo di questa estensione è evidentemente identificato nella potenzialità intrinseca di questi "prodotti connessi all'energia" di contribuire ad un notevole risparmio energetico in fase di utilizzazione.
Rispetto alla 2005/32/CE viene superato il concetto di prodotto che consuma energia a favore di un nuovo e più ampio concetto di beni ( prodotti) connessi al consumo di energia.

In pratica,  l’etichetta energetica a cui siamo abituati su frigo, condizionatori, e lavatrici,  dovrà essere presente anche su finestre e su molti altri prodotti da costruzione che hanno un impatto indiretto sul consumo energetico dell’edificio.

 

Ecotp Srl tutti i diritti riservati 2010

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Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Marzo 2010 11:57
 
Dal 2011 nuova etichettatura energetica per i prodotti connessi all'energia, sia in caso di vendita diretta che online PDF Stampa E-mail
Scritto da Massimiliano Vurro   
Giovedì 16 Settembre 2010 00:00
schema prodotti soggetti alla eupSulla scia di quanto avevamo già anticipato ad ottobre 2009, è stata pubblicata il 18 giugno 2010 in G.U.C.E (contestualmente alla pubblicazione della direttiva sull'efficienza energetica in edilizia 2010/31/UE), la nuova direttiva 2010/30/UE concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti.

La rifusione della  direttiva 92/75/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1992 sull'etichettatura energetica rientra tra le priorità annunciate nel piano d'azione sull'efficienza energetica e nel piano d'azione sulla produzione e sul consumo sostenibili e sulla politica industriale (SCP/SIP).
Ultimo aggiornamento Sabato 23 Ottobre 2010 14:28
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Eco-design lampade: modificato il regolamento 245/2009/CE PDF Stampa E-mail
Scritto da Massimiliano Vurro   
Lunedì 26 Aprile 2010 12:00

Il Regolamento 245/2009/CE inerente la progettazione ecocompatibile di lampade fluorescenti senza alimentatore integrato, lampade a scarica ad alta intensità e alimentatori e apparecchi di illuminazione in grado di far funzionare tali lampade è stato modificato agli allegati I, II, III e IV con il nuovo Regolamento 347/2010/CE del 21 aprile 2010.

La modifica si è resa necessaria al fine di evitare effetti involontari sulla disponibilità e sulle prestazioni dei prodotti disciplinati dal regolamento stesso.

Trattandosi di un Regolamento la disposizione è subito applicabile in tutti gli stati membri a partire dal 13 aprile 2010.

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Maggio 2010 14:42
 
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